Ma che bello.
Oggi è Pasqua. Ed io sono a casa con la febbre da ieri sera. Mi sa molto di punizione divina.
Ma vada. Mi riposo.
Anzichè ascoltare la predica di don Lilluzzo mi dedico alla lettura di tale Pietro Abelardo, un filosofo medievale evirato dallo zio della sua allieva-amante: una bella storia.

Una buona Pasqua al Caffè Trojume e a tutti i miei lettori, credenti e non.