Da Barney ricevo e pubblico, e condivido:
Al caro InutileG,
Italia. Uno Stato riconosciuto. Patria delle Arti e delle Scienze. Unione Europea.
Membro permanente del G8, aderisce agli accordi di Schengen, è un paese del terzo mondo. Lo sapevi?Da due giorni siamo in balia di un ristretto numero di cittadini europei (rumeni per la gran parte) che vuole sentirsi più coccolato dalla Finanziaria 2008.
Ora, che il prezzo del gasolio sia alto, che i pedaggi autostradali siano eccessivi visto lo stato disastroso della nostra rete stradale, che le ore di lavoro siano troppe e che la scala mobile degli stipendi sia inadeguata lo sapevamo tutti, soprattutto il sottoscritto che normalmente con la macchina lavora, anzi, con le macchine, due petroliere a gasolio dotate di Telepass.
Questo non autorizza una Razza, sì, una razza di ominidi abbruttiti di protestare come nessuno mai si azzarderebbe in uno stato europeo, quantomeno per amor di Patria.
Non si può paralizzare una Nazione interrompendo il rifornimento dei beni di prima necessità quali carburanti, latte, medicinali et alia, solo perché loro ce l’hanno grosso (il TIR, inteso).
Si confermano nell’immaginario collettivo come i CAMIONISTI: quei brutti esseri sporchi, insonni e scopacesso da cui metti in guardia figli e nipoti che si affacciano alla vita.
E pensare che guadagnano cifre sconosciute alla maggior parte di coloro che si alzano la mattina presto, portano gli infanti a scuola e vanno a lavoro con gli stessi orari giornalieri di questi innominabili esseri insulsi.
E il nostro Governo, che fa?
Si caga sotto, come al solito.
L’esercito dovrebbe essere allertato e che sia quantomeno presente con carri gru ai picchetti delle proteste in modo da rimuovere tempestivamente i mezzi che intralciano la circolazione o peggio ancora, bloccano le entrate nei nodi cruciali per la già sofferente viabilità nazionale.
Se è vero che dopo un tamponamento bisogna sgombrare le carreggiate il prima possibile, pena multa (che ho beccato), allora a questi stronzi piagnucoloni dalle unghie nere e l’alito fognato, cosa dobbiamo fare?
Qualcuno prenda coscienza delle proprie palle e cominci a ritirare le patenti ad vitam a tutti coloro provino a bloccare i poveri “crumiri” che devono portare il valium a quei poveri appanicati come me, che soffrono del loro stupido e bruto sciopero.
Che scioperino i tassinari, ce se po sta, che scioperino i medici, ce se po sta, che scioperino gli avvocati, ce se po sta, ma essere impossibilitati a svolgere le normali funzioni di cittadini di uno stato che si definisce moderno è a dir poco agghiacciante!
Ora odo che il Governo ha fatto partire la precettazione… una specie di buffetto e loro cosa rispondono? Noi non ci muoviamo.. DIAMO FUOCO AI LORO CAMION DI MERDA ALLORA!
Liberiamo questo paese da un’onta che ci affligge tutti i giorni sulle strade rendendo il nostro rincaso un enigma grazie a sorpassi azzardati, guida ubriaca e facce brutte che fanno passare la fame più di un panino all’Autogrill, una RAZZA che riesce a tenere in scacco un’intera nazione più di un atto terroristico.
Vergognatevi, sottospecie di esseri viventi che con la vostra inadeguatezza mettete in imbarazzo un intero paese europeo, ma che dico, terzomondista.Con questo ti auguro una piacevole serata.




8 comments
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Mercoledì 12 Dicembre 2007 a 2:58
Bene
Non trovo parole per commentare una lettera del genere. All’inizio della lettura ho creduto si trattasse di una provocazione.
Approfitto solo per qualche breve parola di netto dissenso e di onesta indignazione, evitando critiche circostanziate al fine di negare qualsivoglia legittimazione implicita a scritti simili.
Condivisibile o meno che sia la loro protesta, legittima o meno che sia (ed è illegittima sia sotto il profilo amministrativo sia sotto quello penale: si potrebbe persino configurare il reato di interruzione di pubblico servizio), opportuna o meno, ciò non autorizza nessuno ad usare, come è stato fatto, toni che esalano una violenza verbale inaudita e un’aggressività spropositata, ai confini della intolleranza.
Tutti noi subiamo i disagi del blocco, non per questo possiamo o, peggio ancora, dobbiamo sentirci autorizzati ad esprimere disprezzo con termini tanto esasperati, ai limiti del buongusto.
E mi spaice che vi sia pure chi condivida…
Comprensibile l’esasperazione, deprecabili il metodo, le parole usate e la rabbia con la quale sono state scritte.
Mercoledì 12 Dicembre 2007 a 3:06
Bene
Dimenticavo…sono ignoranza e arroganza ad abbrutire l’uomo!!!
Mercoledì 12 Dicembre 2007 a 11:28
Barney
Più che manifestazione di intolleranza, quanto espresso è un’istantanea di ciò che sta passando davanti agli occhi di tutti, anche di quelli che pensano che Studio Aperto sia un telegiornale e chi non condivide, probabilmente o appartiene alla “bistrattata” categoria o più semplicemente fa parte di quella porzione di cittadinanza che “tanto a noi che ce frega”.
Cordialità.
Mercoledì 12 Dicembre 2007 a 14:24
Michela
Forse i toni usati da Barney non sono dei più pacifici, ma sostanzialmente condivido il succo del discorso.
Premesso che ritengo la possibilità di scioperare sacrosanta, ciò non toglie che non approvi non tanto il modo quanto il loro pregiudicare l’attività di altre categorie di lavoratori.
Vuoi fermare tutti i TIR e non consegnare merce per un mese perchè alla Esso non ti danno i bollini della raccolta punti? Fallo, nessun problema. L’importante è che tu permetta alla barista dell’area di servizio di andar a lavorare! Che stà povera crista già è tanto se ha un lavoro…
Ma poi anche il Governo…prima giudica (parole di Prodi) il blocco “un’inammissibile violazione della libertà dei cittadini”, poi però non si preoccupa di fermarli in qualche modo.
Vivo le conseguenze di questi blocchi sulla mia pellaccia: nell’ipermercato dove lavoro stanno finendo tutte le scorte in magazzino, abbiamo autonomia per oggi, al massimo per domani, poi possiamo anche chiudere. Il magazzino è vuoto ed è inutile metter a scaffale i biscotti all’anice e vaniglia (per dire, non penso un produttore abbia il coraggio di farli), i podotti più venduti son già terminati ieri… Pensate che hanno chiuso metà frigoriferi perchè non hanno più prodotti da esporre.
Il fine settimana che ci aspetta sarà davvero una tragedia se la situazione non si sblocca in qualche modo…
Mercoledì 12 Dicembre 2007 a 15:45
Bene
Credevo fosse chiaro il mio pensiero.
Evidentemente non sono stato sufficientemente esplicito: condividere il merito del problema è un conto; usare espressioni come: “Si confermano nell’immaginario collettivo come i CAMIONISTI: quei brutti esseri sporchi, insonni e scopacesso da cui metti in guardia figli e nipoti che si affacciano alla vita”o “Vergognatevi, sottospecie di esseri viventi” e altro conto.
Se chi avesse ragione (o pensasse di averla) fosse autorizzato ad esprimerla in qualunque modo, compresi gli insulti, allora potremmo salutare per sempre ogni aspettativa o speranza, per quanto vana, di convivenza civile. Ritorneremmo alla giustizia sommaria, tanto immediata quanto iniqua.
Mi rendo conto però che il problema è di ordine metodologico e forse culturale…
Mercoledì 12 Dicembre 2007 a 15:52
Bene
P.S. Io autorizzerei lo schieramento delle forze armate, compresi autoblindo e cingolati, per contrastare le orde barbariche dei G8ini et simila che saccheggiano, devastano, incendiano, inginocchiano intere città in nome di un ideale pacifista che forse neppure conoscono in fondo.
Qualcuno insorgerebbe, ma sarà Barney a spiegargli la reazione del commerciante armato che spara contro chi vede sfondare la vetrina del proprio esercizio commerciale, nel corso di una manifestazione “pacifista”!!!
Venerdì 14 Dicembre 2007 a 9:50
zagherro
Niente di nuovo sotto il sole: è da quando i contadini hanno iniziato a scioperare che i padroni dicono: “è un atto di violenza inaccettabile”. L’esercito? non ha bloccato 4 sfigati il 28 ottobre del ‘22, vedete voi cosa può fare. E comunque no: non ci sta che scioperino i medici strapagati, i tassinari monopolisti che fanno le tariffe più alte del mondo, né i farmacisti perché vendono l’aspirina al suo prezzo anziché al triplo, i camionisti invece sì. E’ bello vedere che dopo cinquant’anni di governi “moderati” DC, da una parte risbuchino i fascisti (“diamo fuoco ai loro camion di merda…”, “razza” di qui e di là…) e dall’altra ci sia ancora qualcuno che ragiona.
p.s. ATTENTI AL PERICOLO G8ino: tanti ragazzi che scendono in piazza invece di massacrarsi di seghe a casa della mamma a 37 anni. Molto pericolosi.
Sabato 15 Dicembre 2007 a 0:28
Barney
Due miliardi di euro di danni. Grazie a tutti, di tutto!
E di Giottini nell’ultima settimana non ne ho visto neanche uno al casello o alla pompa dell’ Agip.
Cordialità.