Non è una buona azione da fare entro la fine dell’anno nè tantomeno il racconto di qualche evento felicemente passato. E’ solo il significato del titolo di quel capolavoro trash della stagione musicale 2004.

Ah, quanto bel trojume andante qua e là. Che poesia per le mie orecchie turate a causa del nervo auricolare disattivato a favore di quello oculare impegnato fino a pochi giorni fa a turbarsi alla vista di carte e carte e carte.

Una canzone completamente inutile, inutile quanto lo sono io: è stupendo. L’intuizione sul titolo è stupenda poi. Trombare sotto il tiglio, mica ha detto trombare sotto il miglio!