Ieri alle Iene su Italia 1 ho avuto modo di vedere l’intervista doppia con Matteo Branciamore e Alessandra Mastronardi. Partiamo dal presupposto che i Cesaroni mi fanno schifo: la storia è surreale, cretina; i personaggi, anche se ben caratterizzati, sono al limite della vergogna; gli attori, per carità, sono sì bravi, ma potrebbero fare di molto meglio. Credevo la stessa cosa dell’idolo delle ragazzine, quel peracottaro di Branciamore. Ecco, dopo l’intervista doppia mi sono reso conto di aver sbagliato: sembra esser uscito fuori dal peggior libro-film-porcheria di Moccia. E le canzoni che fa sono aberranti.

Vedere per credere.