Turchia, allarme zecche a Istanbul
Anatolia: sei vittime in una settimana
Panico a Istanbul per un’invasione di zecche particolarmente pericolose. Gli esperti sono molto preoccupati perché le punture dei parassiti provocano una febbre emorragica che in pochi giorni è in grado di uccidere il 30% dei soggetti contagiati. Nella zona di Corum in una settimana sono morte sei persone infettate e gli ospedali della zona sono stati presi d’assalto da centinaia di persone.
Ogni anno in Turchia l’emergenza zecche è un appuntamento stagionale, ma questa volta la situazione sembra motlo critica e le autorità sanitarie stanno cercando di correre ai ripari. La malattia inizialmente si manifesta con febbre, mialgie, vertigini, dolore al collo, rigidità, dolore lombare, cefalea, dolore periorbitario e fotofobia. Possono coesistere nausea, vomito, diarrea e dolori addominali. Seguono poi stato di agitazione, alternanza di umore, confusione ed aggressività. Infine nella seconda settimana di contagio si manifestano emorragie cutanee e intestinali che possono portare rapidamente alla morte. La malattia impiega dai 3 ai 9 giorni per manifestarsi. Dopo questo periodo il tasso dei decessi è del 30%. [...]
Fonte: Tgcom




5 comments
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Venerdì 30 Maggio 2008 a 14:39
dAvE
Ma che ti frega!!! Una puntura di zanzara, una di acaro, una di zecca… che differenza c’è?? XD
Venerdì 30 Maggio 2008 a 20:12
Bene
Guiduccio, a te le zecche te fanno un baffo!!!
Manco si avvicinano!!!!!!!!!!!!
In amicitia.
Ps: usa il baygon come deodorante!
Sabato 31 Maggio 2008 a 19:46
maryl
tu perchè me l’hai detto che andavi lì?perchè me l’hai detto quando partivi e quanto stavi?perchè? ehhhhh….ero indecisa se mandare le cavallette,ma le zecche mi sembravano più ..più..più da te ecco!
Lunedì 2 Giugno 2008 a 2:58
dm
Ora mi spiego tante cose, tra cui l’epidemia in Grecia di qualche anno fa.
Lunedì 2 Giugno 2008 a 11:56
maryl
No dm,quella no! Io ancora rimpiango quel viaggio..perso, seguendo i consigli di qualcuno..