InutileG

Emblema dell’inutilità. Da ventidue anni ormai. Nel quotidiano e non. Nella Viterbo in cui vivo e nella Messina in cui spesso torno. Forse lo studiare si sgancia dalla futilità a me congenita. Ma il resto no, tutto è e sarà tripudio (di inutilità): di trash, kitsch, disgusto, paranoie, dottrina, note, immagini e chissà quant’altro. Calderone di inutilità: ecco l’InutileG.